Elon Musk, spaventa gli utenti: così l’AI minaccia il genere umano

Il miliardario Elon Musk si sbilancia e durante una intervista lancia un messaggio molto preoccupante: perché l’intelligenza artificiale preoccupa il numero uno di X.

È bastata una semplice intervista di Elon Musk con Nicolai Tangen, capo di Norges Bank Investment, per gettare nel panico tantissime persone.

Elon Musk Agi previsioni
Musk parla della intelligenza artificiale e delle possibili novità: cosa bolle in pentola (Wommi.it)

Le previsioni del proprietario di X (ex Twitter) fanno da apripista a risvolti fino ad ora inaspettati. E proprio Musk parla dell’intelligenza artificiale e di alcuni aspetti che la riguardano.

L’annuncio del miliardario

Il tycoon sudafricano ha parlato di eventi inaspettati e alquanto preoccupanti. “Immagino che entro la fine dell’anno avremo un’IA più intelligente di qualsiasi umano“, ribadisce. Musk fa un chiaro riferimento alla Agi, conosciuta in Italia come l’intelligenza artificiale forte (artificial general intelligence). Si tratta di un sistema la cui mente è simile a quella umana, senza dimenticare una enorme capacità di autoapprendimento.

Musk Agi
Il commento di Elon Musk aumenta le polemiche, non tutti la pensano come il proprietario di X (foto ANSA) (Wommi.it)

Musk va però oltre e ribadisce che tutto ciò potrebbe avvenire soltanto se la fornitura di componentistica hardware ed energia elettrica siano in grado di soddisfare le richieste sempre più crescenti. Fatto sta che i progressi degli ultimi tempi hanno convinto Musk ad alzare l’asticella e parlare dell’intelligenza artificiale a stretto giro.

Chi non concorda con Elon Musk, l’esempio spiega tutto

L’Agi potrebbe anche non arrivare a breve. Di questo ne è convinto Yann LeCun, personaggio di grande rilievo nel campo della ricerca sull’intelligenza artificiale. L’attuale capo dell’AI di Meta ha infatti ribadito che la transizione verso un modello ancor più forte non sarebbe cosa immediata, anzi: potrebbero volerci tantissimi anni. Da un lato Musk che parla di un evento praticamente arrivato, dall’altro LeCun che smorza i toni ed evitare proclami, nel mezzo tutta una serie di incognite.

Ancora non c’è nulla di concreto, ma Musk si dice certo ed evidenzia una novità praticamente in arrivo. “Non sta accadendo, perché è molto più difficile di quanto pensiamo“, spiega invece LeCun. “Per ora, i modelli non sono migliori di un gatto nell’apprendimento“, ha ribadito. Mentre il mondo della scienza parla dell’Agi in arrivo non prima di 5-10 anni (o forse oltre), Musk evidenzia un elemento in arrivo a breve. Quale delle due ipotesi potrebbe prendere piede? Soltanto il tempo chiarirà tutto e farà capire cosa accadrà.

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