Truffa delle bollette del gas, non pagate se trovate queste indicazioni sulla fattura

Gli utenti stanno riscontrando bollette folli in arrivo con un dettaglio nella fattura che potrebbe essere però l’elemento di salvezza.

Dopo gli aumenti generalizzati, i costi delle materie prime in rialzo, l’IVA che è tornata ai livelli standard e chiaramente il problema del bonus sociale che è stato ridotto, ci sono da considerare anche i trucchetti delle aziende e i margini però entro cui è possibile intervenire.

Truffa delle bollette del gas
La nuova truffa in bolletta, come difendersi (Wommi.it)

Si tratta infatti di strategie messe in campo in questi mesi che ora stanno portando i loro “frutti”. Gli utenti però devono fare attenzione perché ci sono le possibilità di fare ricorso e quindi di preservare la propria condizione senza dover pagare quanto richiesto.

Truffa delle bollette del gas: attenzione alla fattura

Con la decisione del mercato libero e la fine di quello tutelato c’è stata la necessità per tutti di fare questo step e quindi di passare a nuovi gestori e nuovi contratti ed è proprio qui che si è creato il problema. Infatti le varie aziende hanno studiato pacchetti ad hoc per rispondere alle esigenze degli utenti.

bollette del gas, non pagate indicazioni fattura
Bollette del gas e rincari, attenzione al dettaglio in fattura (Wommi.it)

Questo si è tramutato nella fuga di moltissimi verso quelle che sembravano le opzioni migliori e più convenienti. Il problema si è palesato quando le offerte sono terminate e i clienti si sono ritrovati con cifre stellari da pagare. Mentre infatti per la questione risparmio tutti avevano fatto caso all’offerta, pochi avevano capito che era a tempo e che quindi quel prezzo che sembrava così vantaggioso non sarebbe durato a lungo ma sarebbe stato solo per un breve periodo. Quando sono poi arrivate le bollette a prezzo pieno, si è palesato l’inganno che aveva attratto tutti.

Il problema è che ovviamente è onere del consumatore capire cosa deve pagare e in quali termini farlo, ovviamente l’azienda deve essere trasparente ma le clausole non vanno mai sottostimate perché portano poi a problemi di questo tipo. Quello che è possibile invece fare è oggi porre attenzione perché anche se il problema “tempo” era una cosa di cui l’utente doveva prendere atto da solo, l’azienda era comunque tenuta a un preavviso specifico.

Quindi laddove la comunicazione non sia avvenuta in tempo utile, non sia stata fatta in maniera adeguata e trasparente, ci sono gli elementi per intervenire e fermare il tutto, bloccando la possibilità dunque di pagare cifre stellari, facendo appello al fatto che l’azienda ha compiuto un’omissione verso il cliente.

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