Flippy: la prima rivincita dell’uomo

È passato poco più di un mese da quando decine di giornali intitolavano i loro articoli “i robot ci ruberanno il posto di lavoro?”, dalla California e dal caso Flippy arriva la prima vittoria dell’uomo.

Ti presento Flippy

Flippy è il robot-chef che, dopo poche ore, è stato licenziato dalla catena di Fast Food Caliburger di Pasadena nella quale lavorava.

Le motivazioni?

Troppo veloce ed isolato rispetto al resto del team.

Se lavorate all’interno della cucina di un ristorante o avete visto programmi come Hell’s Kitchen sapete quanto il lavoro di squadra e la comunicazione sono importanti per realizzare un servizio impeccabile.

Con l’utilizzo di Flippy venivano meno proprio questi due fattori fondamentali.

Nel primo caso lo staff non riusciva a mantenere la stessa velocità del robot per confezionare i panini (Flippy era capace di cuocere 2000 hamburger al giorno).

Nel secondo caso invece era impossibile comunicare con lui e lo staff poteva solo cercare di seguire il suo ritmo.

Le prospettive future

L’esperimento di Flippy è stato un fallimento, ma questo non significa che non verrà riproposto in un futuro in cui è stato trovato un metodo efficace per coordinare il lavoro degli umani con quello degli automi.

Secondo una ricerca della McKinsey, una multinazionale di consulenza strategica, questo è stato solo uno dei primi esperimenti e, entro il 2030, 375 milioni di persone impiegate in lavori seriali dovranno cercare una nuova occupazione.

Come conseguenza diretta di questa evoluzione tecnologica però nasceranno nuovi lavori, strettamente collegati alla manutenzione e alla supervisione di quei robot che ci hanno sostituito.

Dietro questi nuovi mestieri ci sarà una nuova conoscenza tecnologica, acquisibile solamente attraverso una formazione specifica che fornisca agli umani le nozioni fondamentali per svolgere perfettamente questo lavoro.

Se verranno prese tutte queste precauzioni, l’utilizzo dell’automazione non sarà un problema, anzi semplificherà molto la vita dei consumatori facendogli risparmiare tempo.

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