Whatsapp: novità in arrivo per gli utenti

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica e moltissime critiche sul suo social per eccellenza, Zuckemberg riesce allo scoperto con una nuova funzionalità di Whatsapp.

Le evoluzioni di whatsapp

Nata nel 2009, quest’applicazione di messaggistica istantanea è decollata nel 2014 quando è entrata a far parte del gruppo Facebook.

Dal 2015 Whatsapp diventa web e offre ai suoi utenti la possibilità di utilizzarlo anche nel desktop del proprio computer attraverso i più importanti browser (Google Chrome, Firefox, Opera, Safari).

Nel 2016 raggiunge un miliardo di utenti, diventa gratuita e lancia l’applicazione WhatsApp PC, utilizzabile dal desktop senza utilizzare motori di ricerca.

Dal punto di vista delle funzionalità invece fanno il loro ingresso nell’app le videochiamate.

Nel 2017 è stato introdotto lo Stato con la possibilità di caricare video o foto visibili per 24 ore (in questo senso riprende molto Instagram).

Il 2018 è l’anno in cui WhatsApp diventa Business e raggiunge 3 miliardi di utenti attivi.

Le sorprese però non sono finite.

Zuckemberg infatti sta migliorando sempre più l’esperienza utente integrando le applicazioni stesse.

Dopo aver collegato WhatsApp, Facebook e le relative informazioni nel 2016, questo legame si fa ancora più forte.

La novità che vede WhatsApp e Facebook sempre più vicine

Zuckemberg ha annunciato la nuova funzione che renderà la condivisione interna ai due strumenti molto più semplice.

Niente più copia ed incolla di Link; basterà semplicemente un click su “Send in WhatsApp” per condividere un post di Facebook con i propri amici presenti in rubrica.

Quando si potrà usufruire di questa nuova funzione?

Le tempistiche, i modelli e le eventuali zone geografiche interessante non sono ancora state rese note.

La presenza del nuovo bottone però è stata confermata con tanto di foto da un twitter di Matt Navarra.

Le conseguenze

In un momento in cui gli utenti non vedono bene il famoso social, questa nuova funzione permette a Zuckemberg di trattenere numerosi utenti (a patto che non si trasformi in spam e pubblicità).

A beneficiarne comunque non è solamente Facebook, ma anche le aziende stesse che possono vedere i propri articoli condivisi su whatApp con un valore molto maggiore rispetto alla sponsorizzazione vera e propria.

Ciò che fa la differenza è chi la condivide: essendo un diretto conoscente l’utente è più incline ad accettare il suggerimento, quindi ad effettuare una conversione.

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