Kaspersky : il 93% degli utenti web condivide informazioni personali

Da sempre c’è molta attenzione, da parte di chi opera nel mondo di internet e più in generale dell’informatica, all’utilizzo che le persone fanno del web. Una recente ricerca di Kaspersky ha lanciato un allarme in merito alla troppa disinvoltura con cui chi naviga in Internet condivide informazioni personali.

Kaspersky : Più del 90% degli utenti del web condivide dati sensibili

L’ultima ricerca che ha concentrato la propria attenzione sulla condivisione di informazioni personali in internet è stata condotta dalla KasperskyLab, importante azienda russa operante nella creazione di software specifici per la sicurezza informatica. Stando ai dati finali dello studio effettuato ben il 93% degli internauti condivide informazioni personali nel web. Un dato ancora più preoccupante è quello relativo al fatto che il 70% delle persone aventi questa abitudine posta abitualmente immagini e video dei propri figli. Queste abitudini, decisamente controproducenti da un punto di vista della sicurezza personale su internet, sono maggiormente diffuse, sempre secondo la ricerca, tra i giovani. La ricerca ha quindi lanciato un chiaro messaggio d’allarme: condividere le proprie informazioni sul web risulta un’azione facilissima, attuabile anche solo con un semplicissimo “click” con il proprio mouse, ma è in realtà abitudine decisamente pericolosa, perché una volta condivise le informazioni si perde ogni possibilità di controllarne l’utilizzo e la diffusione. In questo modo gli utenti mettono a rischio prima di tutto la propria privacy e di conseguenza anche quella che è la propria vita quotidiana al di fuori del mondo del web, dove bisogna imparare a prestare la dovuta attenzione.

La condivisione di informazioni personali è pratica assai rischiosa

La ricerca ha messo in luce come poco meno della metà di coloro che navigano in internet non hanno remore a condividere online informazioni rientranti nel novero dei propri dati sensibili, non pensando al fatto che tale azione rende tali dati accessibili ed utilizzabili da chiunque. Altro dato molto preoccupante emerso dalla ricerca di kaspersky è quella secondo cui una persona su cinque si è ritrovata spesso, nel corso della propria permanenza sul web, a condividere dati personali con persone che non conosce nella vita reale o con cui non ha un rapporto di lunga durata. Ma quali sono i rischi di una condotta poco attenta per quanto riguarda la condivisione dei propri dati personali su internet? Senza dubbio i rischi maggiori consistono nel furto di identità e nelle truffe di natura finanziaria, anche se la ricerca ha messo in luce altri rischi, quali la sottrazione di password o scansione di documenti personali quali ad esempio la patente di guida e altri documenti di riconoscimento, come ad esempio la carta di identità.

Le abitudini più diffuse tra i giovani? La condivisione di foto personali

Come detto in precedenza, l’abitudine di pubblicare informazioni personali su internet senza rendersi conto che poi le stesse rimarranno a disposizione non solo di persone di cui ci si fida, ma anche di perfetti sconosciuti, risulta diffusa sopratutto tra i giovani. Ma tra gli utenti del web che condividono informazioni personali e che rientrano in questa categoria, quali sono le abitudini più diffuse? Senza dubbio al primo posto vi è la pubblicazione e condivisione di foto della vita quotidiana: secondo kaspersky 6 giovani su 10 tra coloro che hanno un’età compresa tra i 15 ed i 24 anni hanno questa abitudine. La percentuale diminuisce decisamente tra le persone ormai anagraficamente mature: basti pensare al fatto che tra chi ha più di 55 anni solo 3 persone su 10 hanno questa abitudine che potrebbe risultare rischiosa per la protezione dei propri dati personali e della propria privacy. Scarsa attenzione da parte dei giovani che navigano in internet vi è anche riguardo alla protezione dei propri dati finanziari, visto che poco meno del 45% degli internauti di età compresa tra i 15 ed i 24 anni non si accerta della rischiosità o meno dei siti dove inserisce i propri dati bancari ed altri assimilabili. Chi ha più di 55 anni si dimostra invece molto più attento, visto che meno del 30% di chi è in questa fascia d’età non presta la necessaria attenzione alla sicurezza dei propri dati finanziari. Questi dati rendono palese come la problematica della diffusione dei propri dati personali nel mondo del web riguardi in particolar modo i giovani, i quali evidentemente non si rendono conto della pericolosità di certe condotte.

 

Photo Credit: Cafe Credit via Flickr, under the Creative Commons License

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