Social Network: ecco i “nuovi Facebook” più interessanti

Se è vero che Facebook è assai lontano dall’essere “pensionato”, risulta altrettanto vero che il mondo dei social network è in continuo mutamento e riesce ad intercettare quelli che sono i cambiamenti ed i bisogni della società moderna, che richiede social network meno “generalisti” rispetto a quelli che hanno spopolato in questi anni. Ma quali sono i social network che si potrebbero definire emergenti? Ve ne sono diversi, tutti con una caratteristica in comune: il target per cui sono pensati è quello di una platea di utenti la cui età media è assai bassa. La rivista Adweek ne ha selezionati alcuni tra i più interessanti.

Amino: il social network pensato per i nerd

Il primo social network preso in considerazione dall’articolo di Adweek è Amino, il quale si caratterizza per il fatto di essere un social raggiungibile ed utilizzabile solo tramite app. La sua platea di riferimento è quella degli internauti che vanno dai 16 ai 24 anni e si può dire che sia perfetta per chi rientra nella definizione di “nerd”. Una volta iscritti si può decidere di partecipare a diverse community, ognuna incentrata su un tema diverso e in cui è possibile condividere contenuti e prendere parte a conversazioni con gli altri utenti. Questo social network è nato nell’estate dell’anno scorso e le community attive sono oggi 250 mila, con un numero di membri per singola community che arriva a volte anche ad 1 milione. Il fatto che si sia di fronte ad un social davvero interessante lo testimoniano due dati: il fatto che investitori internazionali molto importanti, come ad esempio la Time Warner Investments, abbiano deciso di mettere mano al portafoglio, finanziando il suo sviluppo, ed il fatto che secondo alcune statistiche certificate gli utenti che utilizzano Amino vi trascorrano più tempo rispetto a quello speso su social quali ad esempio Facebook.

Il social delle storie e quello per i più piccoli: Raftr e Lego Life

Tra i social network che potrebbero essere definiti come “i nuovi Facebook” si può senz’altro inserire anche Raftr. Questo social è stato pensato e creato da Sue Decker, che in passato è stato un massimo dirigente di una compagnia importante come Yahoo. Anche questo social network è utilizzabile tramite app ed il suo motto sembra essere “prima le storie poi le persone”, visto che utilizzandolo si ha modo di partire dai contenuti per poi dare letteralmente vita al confronto tra gli utenti, che sono chiamati ad intervenire quando il tema della storia raccontata potrebbe risultare essere in linea con il proprio profilo. Molto interessante, tra i social network di ultima generazione, risulta anche Lego Life: il suo nome è dovuto ovviamente al fatto che dietro vi è il brand Lego, che ha deciso di dare vita ad un social network con l’idea di rendere concreta l’esistenza di un luogo in Internet dove gli appassionati dei mattoncini possono ritrovarsi. Risulta quasi scontato far presente che questo social network, che da un punto di vista grafico ricorda per certi aspetti Instagram, sia studiato in particolare per utenti giovanissimi. E il fatto che questo social sia pensato per una utenza decisamente giovane, lo confermano diversi aspetti: l’assenza di una posta privata, la moderazione nei commenti e l’impossibilità di inserire informazioni personali che potrebbero portare a capire il luogo da cui un qualsiasi utente scrive i propri post.

Non poteva mancare il social network per musicisti: Muscal.ly

Infine, tra i social network che tra potrebbero ritrovarsi ad essere definiti “i nuovi Facebook” vi è anche Musical.ly. Questo social è nato tre anni fa e ad oggi sono circa 90 milioni gli utenti attivi e poco meno di 12 milioni i video che vengono giornalmente postati o condivisi. Anche la platea di utilizzatori di questo social è composta per la stragrande maggioranza da teenager, i quali si misurano in brevi video musicali della durata di poco meno di 20 secondi, nel corso dei quali cantano in playback o si cimentano in una vera e propria esibizione. Ovviamente l’industria musicale ha mostrato interesse per questo social, che potrebbe rivelarsi ottimo per scoprire futuri talenti.

Come si può vedere da questa panoramica, il mondo dei social sta cambiando e questo lo si capisce, prima di tutto, dal fatto che quelli di ultima creazione sono nati come app mobile.

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